Il processo Juve visto dall’ematologo Giuseppe D’Onofrio

Di Fabiola Rieti

Il Processo alla Juventus per frode sportiva venne affrontato dai media in modo caotico, anche a livello letterario fiumi d’inchiostro sono stati spesi per ricostruire i fatti. “Buon sangue non mente” di Giuseppe D’Onofrio è il libro che chiarisce molti aspetti di quel capitolo dei bianconeri e non solo perché l’autore è il perito nominato dal Tribunale per esaminare i campioni di sangue dei calciatori juventini.

“I calciatori si sono trasformati in macchine da guerra, sospinti dalla nuova volontà di successo della società. La squadra è divenuta un complesso instancabile, poderoso e organizzato, capace come nessun altro di correre, contrastare, offendere”

D’Onofrio racconta tutto il percorso che lo ha portato a redigere la relazione super partes che risultò determinante per le accuse alla squadra di Torino. Tutto partì da alcune dichiarazioni rilasciate da Zeman nel 1998 che gettarono luce sull’uso dei farmaci nel calcio, in particolare il boemo puntò l’attenzione sul potenziamento muscolare di alcuni giocatori che vestivano la maglia della Juventus come Del Piero e Vialli. Da lì partì l’inchiesta di Guariniello che portò davanti al giudice Casalbore i massimi dirigenti juventini. L’ematologo D’Onofrio venne chiamato in causa dal giudice per rispondere a tre quesiti:
- Se sia vero che la somministrazione di preparati a base di ferro, di eritropoietina e altre sostanze comporti la variazione dei parametri dell’ematocrito e/o di altri parametri;
- Se sia vero che la somministrazione dei preparati precedentemente indicati comporti un incremento parallelo o “consensuale” dei valori e di alcuni parametri;
- Se le riscontrate variazioni nei valori di alcuni parametri siano da considerarsi fisiologiche o possano essere prova di un uso di eritropoietina, preparati a base di ferro e altre sostanze.

“Scavare ancora più a fondo negli scatoloni. Devo elaborare i dati. Alla fine dovrò dire: Epo sì o Epo no”

Nei primi due quesiti l’ematologo analizza i valori e il materiale a disposizione, smontando le accuse mosse contro la Juve. Però il quesito fondamentale è il terzo, su cui si baserà la sentenza di condanna per frode sportiva del 2004, ribaltata poi in appello. La svolta nella perizia arrivò analizzando la cartellina del calciatore Antonio Conte, dove i valori ematologici dopo un infortunio durante la finale di Champions League del 1996 mostravano variazioni inspiegabili, o meglio non fisiologiche. Dopo qualche mese si registrò un altro calo di emoglobina seguito da un recupero veloce, in corrispondenza temporale di un intervento chirurgico al ginocchio. Altri episodi simili li ritrovò anche studiando l’andamento di Tacchinardi. I giocatori venivano sottoposti ad analisi con una frequenza fuori dal comune, in atleti che stavano bene, giocavano e non erano infortunati.

“Sono indizi seri, sparpagliati, ma tutti nella stessa direzione. Tutte queste analisi dovevano servire a controllare qualcosa”

L’autore racconta con dovizia di particolari lo studio della perizia, ma regala un angolo di umanità descrivendo il suo stato d’animo e la pressione psicologica subita dai media. Per alleggerire si concede digressioni letterarie e descrizioni particolareggiate che, anziché, distogliere dall’argomento rendono l’idea dell’attesa e del clima ad alta tensione. Dopo la presentazione della perizia, la difesa si esibisce in un teatrino grottesco, che l’autore è costretto a subire essendo stato identificato come il “grande nemico”.

“Dirà Giraudo a fine processo: stava andando tutto così bene, poi è arrivato questo D’Onofrio”

Per gli appassionati di pallone e per chi opera nei media sportivi, questo libro è una lettura obbligata per colmare le lacune su questo capitolo triste del calcio con gli occhi di chi quelle esperienze le ha vissute.

Minimum Fax
396 pagine | 15 euro

Leggi anche la recensione del libro “Processo alla Juventus per frode sportiva”
https://sportstory.it/2013/11/processo-alla-juventus-per-frode-sportiva-le-testimonianze-dei-calciatori/

Leggi anche la recensione del libro “Lo Sport del Doping” di Alessandro Donati
https://sportstory.it/2013/11/lo-sport-del-doping-diario-della-battaglia-di-alessandro-donati/

No comments yet

Leave a Reply





XHTML: You can use these tags: