“La linea di fondo”, un romanzo per dare voce agli sconfitti nel calcio

Claudio Grattacaso presenta il suo primo romanzo dal titolo “La Linea di fondo”, edito da Nutrimenti, segnalato dal comitato di lettura del Premio Italo Calvino nell’edizione 2013. Il protagonista è un campione in declino che deve confrontarsi con i fallimenti derivanti dalle scelte sbagliate e che comincia a porsi delle domande, cercando delle risposte per darsi la possibilità di riscoprire una nuova coscienza ed una vita diversa.

 

Freccia era un fuoriclasse, palla incollata al piede, sinistro potente, talento e carisma. Rimane sulla cresta dell’onda solo per pochi anni, poi un fallo ridimensiona la sua carriera, con la conseguente cessione ad una squadra di serie C. Questo ridimensionamento lo porta ad un senso di frustrazione, che lo conduce nel giro del calcioscommesse.

 

Ventisette anni dopo quel fallo, José Pagliara, all’epoca soprannominato Freccia, è ancora una promessa disattesa. Non solo come giocatore, ma nella vita: per la moglie, che si è isolata in un mondo di silenzi e manie; per la figlia, che lo tratta con gelida ostilità. La sua esistenza prosegue torturato dai fantasmi del passato, dai sensi di colpa, dal ricordo ossessivo di un tragico pomeriggio d’infanzia al campetto sotto la collina.

 

Nutrimenti
256 pagine | 16 euro

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