Giro d’Italia in 80 librerie

Tratto da Ansa.it

Bisogna essere un po’ folli e molto creativi per immaginare una gigantesca pedalata dalle Alpi in giù per amore dei libri. Parte da piazza Chanoux, ad Aosta, e arriva per la prima tappa alla Galleria del libro di Ivrea con il fondatore delle guide Lonely Planet Tony Wheeler  e Michele Marziani (Ediciclo). E poi tappa dopo tappa per duemila chilometri, seguendo una rete di piste e di strade, ma soprattutto librerie e biblioteche o eventi letterari, come il Salone del Libro di Torino. Ogni tappa due ciclisti diversi come testimonial, cui si potranno aggiungere tanti altri, scrittori, editori, giornalisti, attori, cantautori, celebrità della cultura, librai e bibliotecari per darsi il cambio in una staffetta senza precedenti.  Con transiti e arrivi in mille diversi scenari.

 

”Tanti scrittori si daranno il cambio a bordo di quattro biciclette ‘ufficiali’ pedalando per 2000 km per disegnare su due ruote il filo che lega librerie, scuole e biblioteche, luoghi di sogno e di piacere. Con loro – dicono a Letteratura Rinnovabile, da cui è partita l’idea – chiunque voglia condividere un pezzetto di strada, per riscoprire insieme il piacere della lentezza che rivela differenze e affinità”.  Dopo il riscaldamento sulle strade dei Mondiali di ciclismo in Toscana nell’anteprima di settembre, ora si comincia a fare sul serio: dal Salone del Libro di Torino a Roma lungo la Via Francigena e a settembre la Bellinzona-Milano, che diventerà una classica del ciclismo culturale. Poi, nel 2015, Il giro d’Italia in 80 librerie partirà da Palermo alla conquista di Adriatico e Arco Alpino.

 

Tanti i festival e le associazioni coinvolte: Salone del Libro di Torino, Caterraduno di Senigallia, Festivaletteratura di Mantova, Tocatì di Verona, Festival della Mente di Sarzana, Isola delle Storie a Gavoi, in Sardegna, Una marina di libri a Palermo, Babel a Bellinzona, e molti altri. In collaborazione con Fiab, Associazione Italiana Biblioteche, Associazione Librai Italiani, Associazione Italiana Editori, Società Dante Alighieri, Parchi Letterari d’Italia, Rossignoli, Salone del Libro di Torino. In tutto 100 ciclisti d’eccezione, 28 tappe, 8 incroci con festival culturali, 20 editori, 80 librerie e biblioteche.
”Alla base c’è il desiderio di rimettere in sella il mondo del libro – spiega Marco Zapparoli, uno degli organizzatori – scoprendo quanto è bella la Via Francigena e quanto sono dei luoghi assolutamente imperdibili le librerie”. L’obiettivo? “Avvicinare nuove persone, per far capire che ‘Libro si può”.

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