“Una meravigliosa stagione fallimentare”, il Bari diventa un film

La storia del Bari Calcio diventa un film. “Una meravigliosa stagione fallimentare” racconta il primo fallimento “felice”, accolto dai tifosi con una grande festa e vissuto da un’intera città come un momento di rinascita per la squadra del cuore. Il docufilm sulla stagione 2013/2014 dei biancorossi è firmato da Mario Bucci e prodotto da Dinamo Film con il contributo Apulia Film Commission attraverso il Regional Fund e completa una trilogia di opere nate tutte dalla passione dei produttori per le vicende della squadra biancorossa e da una constatazione di fronte alla quale è difficile resistere alla tentazione del racconto: il calcio a Bari non è mai una cosa normale.

Il film, in uscita il 29 gennaio nelle sale, parla di una città inquinata e ferita dallo scandalo calcioscommesse e di una squadra senza società; di un fallimento e delle collette per pagare le trasferte; sino alla campagna virale #compratelabari; dell’addio del tecnico Gautieri prima dell’inizio del campionato per dissapori con la dirigenza. E poi, l’incredibile rimonta dal diciassettesimo al settimo posto. Le due aste fallimentari andate deserte. La nuova proprietà. I play off, con la squadra che esce senza aver mai perso. Tre anni fa nessuno avrebbe voluto trovarsi al posto di un tifoso del Bari. Oggi tutti vorrebbero aver fatto parte di questa storia. Il fallimento della famiglia Matarrese si trasforma in un grande festa: “A Bari – spiega la voce narrante del film – noi lo chiamiamo ‘priscio’: un entusiasmo particolare, collettivo e contagioso, senza spiegazioni logiche”. Un fenomeno sociologico e comunicativo avvicina i tifosi ai giocatori che attraverso i social network parlano, preparano le partite, soffrono e gioiscono insieme.

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